Italiano

notfnr

                                                                                                                                                                                                                                            

para  

                          La commissione europea richiama l’Italia.


Italia è diventata l´obiettivo della Comunità Europea dopo le violazioni riguardanti le direttive dell’UE in materia di acque reflue e rifiuti.

La Commissione Europea contesta che in Italia la derivazione delle acque reflue dei comuni con numero di abitanti superiore a 10000 non avviene in zone sensibili così come stabilito dalla stessa. Adesso l´Italia ha a disposizione soli due mesi per rimediare, pena una causa contro la Corte di Giustizia Europea (CGE). L´accusa per l´Italia è che ben 143 città non hanno ancora un adeguato sistema di trattamento fognario, un sistema di trattamento secondario e quindi in generale un´adeguata capacità di smaltimento delle acque reflue. Inoltre l´Italia ha già un precedente in tal senso con riferimento alle città con più di 15000 abitanti, senza tralasciare che Bruxelles sta ancora valutando la posizione delle piccole comunità per le quali il periodo di prova è scaduto dal 2005. Parafrasando un detto italiano ” piove acqua reflua sul bagnato”.